venerdì 5 febbraio 2010

Sarà il nome?

Mariastella l'ha fatta.
La riforma intendo. O meglio, così la intendono loro. Vediamo nei dettagli la riforma EPOCALE.




  • Si mette fine alla confusione dei mille indirizzi. Sì, certo; ma nelle ore passate a leggere le notizie sulla riforma, invece che parlare di indirizzi si parla di sezioni, aree e macro-aree. Non sono, poi, brava a far di conto (ai miei tempi la matematica si faceva...ma io no), ma leggo su AdnKronos: istituti tecnici con 2 macro-aree, divise rispettivamente in 11 e 9 indirizzi; musicale-coreutico con 40 sezioni musicali + 10 coreutiche; professionali con 2 aree e 6 indirizzi, e così via: non saranno mille ma... Dunque: hanno cambiato il nome?





  •  Ci saranno 6 licei, 4 vecchi e 2 nuovi. I 2 nuovi? Delle scienze umane e musicale-coreutico. Il primo, non vi entusiasmate, è solo il vecchio socio-psico-pedagogico, fu magistrale. Si sentiva netta l'esigenza di semplificarne il nome per venire incontro alle capacità verbali (non espressive) della popolazione scolastica e ... dei ministri competenti. Ma il colpo di genio è il secondo:finalmente anche le veline potranno dire di aver studiato! Io ho già un'idea su chi può aver suggerito un tale capolavoro. Me lo vedo a sbavare in occasione delle tante inaugurazioni dell'anno scolastico a cui sarà invitato a partecipare. E quanto nuovo materiale umano, sfornato già "pronto per il mercato del lavoro" (sic) delle fiorenti aziende di famiglia. Discorso a parte per il liceo artistico che dovrebbe incorporare anche gli attuali Istituti d'arte. Qui ci sarà una notevole riduzione d'orario dedicata ai laboratori artistici, ossia a quella parte finora considerata caratterizzante oltreché necessaria.





  • Il latino sarà valorizzato. Infatti nei licei scientifici e delle scienze umane, laddove lo studente scelga l'indirizzo, pardon la sezione/area/microqualcosa, scientifico-tecnologico o economico-sociale....il latino si catafotte giù per le scale. Vale la pena sottolineare che ciò comporterà un'ulteriore riduzione delle cattedre dei già incazzatissimi prof di latino? (Indovinate come faccio a sapere che sono incazzatissimi?!)





  • La geografia. Non è mai stata tra le mie materie preferite, ma ciò non toglie che sia importante. Tra l'altro 12 crediti di tale materia sono OBBLIGATORI per ogni aspirante docente. Per chi volesse un riassunto della questione dia un'occhiata alla sezione (ops) "Soda caustica". E l'alunno che durante una lezione di storia mi chiese "Ma la Prussia, pressorè, dove si trova?" avrebbe capito la mia articolata risposta senza nozioni di geografia?
                                                                                         
Conclusione: ma perché? c'è un oscuro disegno dietro tutto ciò? No, è palese: tenere il "popolo" nell'ignoranza per agevolarne il controllo.

Bassa insinuazione: ma non sarà che il nome Gelmini (vedi alla voce Don) porta a guardare in modo deviato al mondo dell'adolescenza?

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