mercoledì 9 giugno 2010

Mr. Lanza is back

Si è svolta ieri a Valguarnera, paese natale dello scrittore Francesco Lanza, la presentazione del libro Sicilian Mimes: a gallery of sly and rustica tales del prof. Gaetano Cipolla. 
Erano presenti anche Nicolò D'Alessandro, autore di alcune ottime illustrazioni dei mimi presentate nel 1999 in una mostra dal titolo "Dal nero del segno ai colori del sogno"- Omaggio di 60 artisti siciliani a Francesco Lanza, presso la Galleria Civica di Enna; Marcella Tuttobene, artista, presidente dell'Unesco di Enna e co-fondatrice della casa editrice Il Lunario, ispirata proprio ad un'opera di Lanza, insieme ai soci fondatori Rocco Lombardo, storico dell'arte, e Giuseppe Accascina.
Il pubblico di siculi e siculo-americani ha gradito la doppia lettura di alcuni Mimi in italiano, con Chiara Mazzucchelli, e in inglese, dello stesso prof. Cipolla. La scelta è caduta su alcuni di quelli più "morbidi", ma il risultato è stato comunque di grande ilarità. Segno che l'opera di traduzione del professore è stata efficace e ha reso lo spirito lanziano e delle storielle popolari. Non poche le difficoltà incontrate dallo studioso nel tradurre non solo i termini rubati al linguaggio contadino, ma anche alcune espressioni idiomatiche, come l' "ahbò" tipico dell'intercalare piazzese, e i doppi sensi ad ispirazione faunistico-agreste. Nonostante ciò, le storie, sentite finora solo come tipiche del mondo contadino e paesano siculo, sono arrivate a destinazione con il loro carico di umorismo greve e raffinato ad un tempo. Nel discorso di apertura dell'incontro, il neo-sindaco di Valguarnera ha prospettato la possibilità, oltre che la necessità, di recuperare alla cultura cittadina anche il premio intitolato a Francesco Lanza. Speriamo che le promesse giungano a compimento, anche se un passo avanti è stato di certo fatto: un predecessore ignorava non solo l'importanza ma perfino l'esistenza dello scrittore...

2 commenti:

  1. grazie,
    scusa se sono entrato cosi',con un argomento così ot ,avevo poco tempo a mia disposizione ed allora ho contato sulla tua sensibilita' rispetto a certi temi.
    inoltre la mia ignoranza sui Mimi e'infinita,non ho assolutamente idea di che stai scrivendo,cerco di leggere ma ho come l'impressione di essermi perso qualcosa,un'inizio.
    grazie ancora e scusa la mia invadenza e ignoranza ;-)

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  2. Tranquillo, quando si tratta di certi argomenti postali pure dove vuoi. Per quanto riguarda i Mimi, invece, dai un'occhiata a questi miei post:
    1) http://atinkite.blogspot.com/2010/02/il-mio-incontro-con-francesco-lanza.html
    2) http://atinkite.blogspot.com/2010/02/lanza-torna-valguarnera-e-parla.html
    3) http://atinkite.blogspot.com/2010/03/un-mimo-vale-piu-di-mille-parole.html
    4) http://atinkite.blogspot.com/2010/03/di-di-festa.html
    5) http://atinkite.blogspot.com/2010/04/e-primavera.html
    e al sito www.francescolanza.it, dove troverai, nella sezione narrativa, tutti i Mimi. Sono tutti da leggere, fidati! Sono stati tratti anche alcuni spettacoli teatrali molto gustosi da alcuni di essi. Fammi sapere!

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