sabato 28 agosto 2010

Zah zzah zzha!!!

Ultime dal mondo Pontifex: santa Monica sì che era una donna, non come quelle di oggi... ovvero:
"un modello di educatrice e di madre in Cristo, il contrario di tante donne di oggi che cercano ogni scusa per razzolare fuori quando il compito biologico della donna, oltre alla sottomissione al capo famiglia, lo dice San Paolo, rimane quello di accudire la casa e i figli nella vita cristiana".

E, per finire, un finale degno da sceneggiata:
"Noi andiamo avanti, se qulcuno pretende di zittire Pontifex, non riduce mai al silenzio il Vangelo. Mettetevelo in testa, atei e falsi cattolici, la pratica omosessuale era e resta un peccato grave, abortire un assassinio e il divorzio una violazione del sacramento".

ZA ZA ZA!!!

mercoledì 25 agosto 2010

Pontifex e l'omosessualità: la ricetta per la guarigione passa dalle solanacee. Ma Luca Di Tolve lo sa?

Nonostante gli amministratori del sito insistano nel dire che la loro non è una fissazione, pare di cogliere dalla frequenza del tema nei loro post che ci sia una presunta "emergenza gay" nel mondo, di cui solo loro, illuminati, riconoscono la gravità. 
Queste le misurate e cristiane parole usate (da notare l'uso perverso dell'accento acuto in luogo del grave; pure le vocali c'hanno chiuse...):
"la omosessualità é una malattia, una patologia che ammorba ed assale, che la pratica di questi atti perversi va contro il progetto  di Dio e lo offende al pari di chi ruba, commette adulterio, froda il fisco e fa leggi ad personam".
 
Quindi, tra di loro, quando criticano le leggi ad personam del presidentissimo, diranno che si tratta di "frociate"?

Intervista a Monsignor Antonio Vacca, vescovo emerito di Alghero, a proposito del concerto di Elton John:
Che cosa pensa della dichiarata e sbandierata omosessualità del cantante inglese?: " se la omosessualità rimane casta e pura, siamo nella malattia e nessuno può farci nulla salvo sperare nella conversione e nella guarigione pregando. Ma quando questa tendenza arrivi a vette depravate e contro natura come la pratica di atti, siamo in una situazione grave che viola la legge naturale e non solo quella di Dio. Una violenza alla normalità".

In questo recente articolo commentano, invece, la nascita della figlia di una coppia gay:
"Figlia di una cosa abominevole, disgustosa, assurda. Figlia di un gioco perverso e depravato che dimostra ancora una volta i danni che la omosessualità e la sua legittimazione provocano".
"Una vergogna, si dica chiaramente e si corra ai ripari contro questa aberrazione dei tempi, questa lebbra che é la pratica omosessuale e la sua esaltazione"
.

Qui, ancora, si arriva a trattare il tema partendo dalla citazione evangelica della "porta stretta" che conduce alla salvezza; sorvolerò sulla facile ironia che suscitano le parole di alcuni religiosi sui pertugi stretti che sono difficoltosi ecc...
Qui e altrove, però, da notare l'idiosincrasia per gli apostrofi...eppure...basta cambiare genere e relativo articolo e sono tutti a proprio agio:
"La omosessualità é un disordine molto grave che rende l' uomo contro natura, ossia va contro il progetto di Dio in quanto l' uomo é attratto dalla donna e l' atto sessuale serve alla riproduzione. Dunque davanti ad atti omosessuali siamo al cospetto di un prodotto avariato, degenerato dal vizio. Io credo che omosessuali si diventi ache a seguito di una vita disordinata, viziosa e perversa!".
 
Capito? E allora, cari miei, iniziate a fare una vita sana; potreste iniziare dall'alimentazione: basta finocchi, mangiate melanzane come vi ha delicatamente suggerito un brav' uomo qualche giorno fa! Ecchecazzo!

lunedì 23 agosto 2010

Pontifex: la fine del mondo

Mi ero posta l'obiettivo di monitorare il sito Pontifex, in seguito allo sconcerto misto a rabbia che mi aveva  procurato la lettura di alcuni "editoriali" e articoli, come viene specificato nel sito, di ispirazione/matrice cattolica. Proprio così.
Quello che non mi aspettavo era la mole di materiale altamente infiammabile (non nel senso che dovrebbe essere dato alle fiamme per tentarne una "purificazione"...no no no).
L'editoriale-tipo è articolato così:
attacco contro i non cristiani/ebrei/omosessuali/comunisti/preti "modernisti";
sequela di minacce, insulti e battutine che tentano di essere spiritose o sarcastiche non so, non saprei definirle;
invito alla preghiera;
Dio è amore.
L'andamento del ragionamento ha un non so che di conosciuto... qualcosa tipo "coglioni comunisti, giudici malati di mente, ecc... l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio". Amen.
Nel mio piccolo cervello sconsacrato pensavo di dover/poter commentare certe oscenità, ma mi sono resa ben presto conto che non ci riesco. Mi limiterò, dunque, a riportare il best of.
Non posso, però, fare a meno di segnalare (deformazione professionale, che volete...) l'italiano spesso approssimativo e con una ortografia vaga, anche di chi si definisce giornalista e scrittore, ma forse perché la passione e il fervore della fede spinge a cavalcare furiosamente sui tasti, e loro non hanno certo le manine con manicure di certi depravati, le ditone dove pigiano pigiano...
Se Dio c'è, che ci salvi dai cretini!

lunedì 16 agosto 2010

Borghezio, maître à penser

Mare, sole e ... ancora stronzate a fiumi dalle bocche dei Minchia-Neh. I miei provvisori, estivi vicini di casa hanno trascorso le loro vacanze ad esternare dalle sdraio, sotto la calandrella (sì, è un misero tentativo di giustificarli...)
Emigrati a Torino, hanno assunto quel tipico accento disturbante, ma non le buone maniere. Alla fine di ogni pasto scuotevano abilmente la tovaglia da tavola sulla mia testolina terrona, ma forse volevano solo riciclare, dar da mangiare ai poveri uccellini del giardino...
Dopo il caffè davano, però, il meglio di sé: "la Lega ha proprio ragione...gli insegnanti dovrebbero essere della stessa regione; non è mica giusto che io mi vedo sorpassare da una di Bari!". 
Neh strunz', ricordati da dove vieni!
E io dovrei fare domanda di insegnamento nel mitico nord? E se poi mi trasformo? E se poi finisco per votare Borghezio? Beddamatri, no!!!
Guardatevi questo video e ditemi se non bisogna avere paura... Le vacanze sono proprio finite.