martedì 21 settembre 2010

Tutti a squola: merendine leggere e armi pesanti

Pensavo: abbiamo toccato il fondo. E invece no, questi SCAVANO! Grazie (sic) ad un protocollo d'intesa tra i Ministri Gelmini e La Russa, oggi a scuola si imparerà la "cultura militare", il diritto costituzionale (ahahahahah), la difesa nucleare (mmmh) batteriologica e chimica, si imparerà a usare le armi e a tirare e, infine, a sopravvivere in ambienti ostili.
Diciamoci la verità, è un programma completo; c'è la parte seria e culturale, quella più leggera e ironica, quella pratica, di laboratorio, e infine quella più utile: sopravvivere in un ambiente ostile, la scuola italiana.


N.B. Nel caso sfortunato in cui a leggere siano leghisti, figli della Gelmini o di La Russa, vorrei sottolineare che "squola" è un errore voluto!

domenica 12 settembre 2010

I tempi sono maturi, anzi verdi

E pensare che giusto ieri avevo pubblicizzato due farmaci indispensabili... Ma non mi aspettavo che la riforma epocale della Gelmini mantenesse così presto le promesse sull'edilizia scolastica. 
 
Che bello! Una scuola tutta nuova, luminosa... Ops, ma che sole è? Ma... no...cioè...non credo...non è possibile, eppure sembra proprio, sì: è il sole delle Alpi! Mi sembrava una coincidenza troppo sfacciata tutto quel verde accecante, ma il mio maledetto ottimismo fino all'ultimo ...
Ho ascoltato la notizia su TG2 e TG3. Il secondo servizio era naturalmente critico, oltre che molto ironico; ma il primo, sbaglierò, mi è sembrato...celebrativo, pieno di orgoglio padano, con la notizia che la Gelmini aveva fatto arrivare i suoi auguri per il nuovo polo scolastico.
I tempi sono decisamente maturi, nonostante il verde. Tempo fa feci un commento ad un post sulla scuola, e l'autore mi chiese di scrivere una sorta di cronache dalla scuola berlusconizzata, temendo il peggio. Il peggio è arrivato.
Mentre mi si chiede la certificazione livello B2 in lingua inglese per poter insegnare, con la giustificazione che un insegnante si deve "modernizzare e internazionalizzare", qui si fanno salti storici "ventennali" e si aprono scuole "padane", che non ammettono alla mensa i bimbi extracomunitari e che hanno come obiettivo neanche troppo nascosto quello di indottrinare, visivamente per il momento, le giovani menti.
A quando le divise, gli inni, gli slogan, i cinegiornali sul leader che bonifica i campi dai Rom?

lunedì 6 settembre 2010

Il blog e il feng shui linguistico


C'è chi fa del blogging una professione e vi dedica tutte le sue risorse e tutto l'impegno possibile. C'è chi si accontenta di averne uno e poi se ne dimentica. C'è chi lo usa per tenere acceso il cervello e riorganizzare pensieri e parole. 
La terza che ho detto.
Pur avendo tanto, ma davvero tanto tempo a mia disposizione grazie anche a Maria Star, non mi va di sbattermi per trovare sempre nuovi contatti, pubblicizzare ovunque il blog, segnalare, far condividere ecc... E poi per fare blogging serio ci vogliono anche risorse economiche, e io non ne ho (grazie di nuovo, Mariaste'). Cosa fare, quindi? Avevo pensato di togliere simbolicamente tutti i pulsanti dedicati alla segnalazione dei post e del blog. Ora, invece, penso: li lascio lì, che mi costa; poi, comu veni si cunta...
Il fatto è che insegnando, sembrerà un paradosso, il mio italiano era peggiorato, le mie capacità dialettiche ridotte al minimo. L'esigenza di semplificare, di riassumere, di "avvicinare" linguisticamente i contenuti da insegnare a ragazzi che si esprimevano o in dialetto o in  siculiano o in italiano per SMS, con frasi infarcite di cioè, diciamo, ecco, ehm, mi aveva avvicinata allo stadio Tarzan (avete presente il telefilm, dove Tarzan parla per infiniti e termini base?).
Mi ero ritrovata a dover dipendere dal vocabolario e dalla grammatica, per trovare conferme di cui prima non sentivo alcuna necessità. L'unica cura per questa orribile malattia, che è la poca dimestichezza con la propria lingua, è fatta di lettura e scrittura. Ed è questo il percorso che ho deciso di seguire; e se altri vorranno imitarmi, o leggermi, o segnalarmi, bene. Io, intanto, continuo per la mia strada, coinvolgendo anche i miei amati alunni in questo "progetto", chiedendo loro di creare il logo per il sito (alcuni sono grafici) e invitandoli a leggere e commentare le notizie che propongo (e in questo mi aiuta FB, luogo che altrimenti non avrei mai frequentato).
Buona lettura e buone letture a tutti, allora.

domenica 5 settembre 2010

Anagrammi, che passione: Capezzone è l'anagramma di Cazzo Pene!

C'è una pagina FB dedicata all'espressivo anagramma di coso lì, come si chiama, quello che prima e che ora invece, dai quello... Ah, quello! Mi pariva facci canusciuta...

Ah, la legge del contrappasso 2.0...

30 agosto:

"Sono di buon umore. Qualcuno ha sbertucciato Pontifex e, proprio ora, c'è, sulla home del sito, una pubblicità per un B&B gay-friendly. AHAHAHAHAHAHAHAH".

Le prove:

A proposito di Gheddafi...

Lascio che parlino gli altri...Certo che, però, 'ste ragazze devono avere forti problemi di autostima per tollerare il circo e i circensi...
Leggete questo articolo su Repubblica: "Gheddafi, un circo che ci umilia".

E a riassumere il senso della visita ci aiuta Spinoza:

Ennesima visita di Gheddafi in Italia. Serve a far sembrare più serio Berlusconi. [serena gandhi]

pubblicata da Spinoza.it il giorno lunedì 30 agosto 2010 alle ore 8.19
 
 
 

Mr. President