La sindrome Amica chips colpisce ancora.
Un preside e un direttore amministrativo di un Istituto tecnico di Piazza Armerina (EN) sono stati arrestati con l'accusa di aver sottratto fondi scolastici per... come dire... andare a puttane, ecco sì.
Il "mio caro" preside ha fatto scuola, in quanto a moralità.
Qui almeno si è arrivati all'arresto e le puttane per sollazzare il loro dirigenziale augello andavano a cercarsele ben lontano;
altrove, sembrerà esagerato, ma si continua a mobizzare i docenti/le docenti (de gustibus...) con proposte più o meno esplicite e promesse di assegnare le 24 ore, le commissioni, i progetti retribuiti, o minacce di controlli serrati dell'operato, dei registri, di eventuali ritardi, con condimento di sfottò (sempre pubblici) e insulti (più o meno privati).
Pare che uno dei due ceffi in questione avesse già precedenti non molto chiari nella gestione di un istituto privato, ma qui siamo ancora, per il momento, a livello di chiacchiere. Certo è, invece, il coinvolgimento (non dichiarato legalmente, ovvio) del "mio" preside nella gestione di un istituto privato, il quale di recente, a metà anno scolastico, si è visto riconoscere lo status di paritario, retrodatato al 1° settembre (ho verificato personalmente sul sito del Ministero).
Il "mio caro" preside ha fatto scuola, in quanto a moralità.
Qui almeno si è arrivati all'arresto e le puttane per sollazzare il loro dirigenziale augello andavano a cercarsele ben lontano;
altrove, sembrerà esagerato, ma si continua a mobizzare i docenti/le docenti (de gustibus...) con proposte più o meno esplicite e promesse di assegnare le 24 ore, le commissioni, i progetti retribuiti, o minacce di controlli serrati dell'operato, dei registri, di eventuali ritardi, con condimento di sfottò (sempre pubblici) e insulti (più o meno privati).
Pare che uno dei due ceffi in questione avesse già precedenti non molto chiari nella gestione di un istituto privato, ma qui siamo ancora, per il momento, a livello di chiacchiere. Certo è, invece, il coinvolgimento (non dichiarato legalmente, ovvio) del "mio" preside nella gestione di un istituto privato, il quale di recente, a metà anno scolastico, si è visto riconoscere lo status di paritario, retrodatato al 1° settembre (ho verificato personalmente sul sito del Ministero).
Cosa c'è di strano? Tutto. Chi conosce le leggi statali e regionali che regolano certe questioni sa che un istituto privato deve far domanda entro marzo dell'anno precedente a quello per cui si chiede lo status di parità, per dar modo di svolgere gli adeguati controlli, e deve dimostrare di avere una sfilza di requisiti ambientali e didattici. Tra questi: numero di iscritti al primo anno, docenti assunti, contratti regolari. Tralascio le barriere architettoniche e altre "amenità", perché il discorso diventerebbe complicato, dato che molte scuole statali non hanno tuttora adeguato le proprie strutture (in una scuola in cui ho insegnato, per i disabili veniva dichiarata la presenza di un ascensore, che c'era sì, ma non ha mai funzionato).
Passiamo alla realtà dei fatti. Dicevamo,iscritti: sulla carta nomi a caso, a volte di inconsapevoli conoscenti di, nipoti di, ecc...Docenti: contratto firmato e a posto, ma niente stipendio, seppur dichiarato. Didattica e aule: io ho fatto il colloquio "esplorativo" alla fine di ottobre e proprio in quel giorno stavano caricando banchi, sedie, lavagne. Ma l'anno scolastico non doveva già essere iniziato da tempo? e gli alunni dov'erano, nascosti tutti in bagno? e gli altri docenti?
Con me c'era un'altra insegnante di Lettere e uno di Inglese; un altro collega di Lettere era in lista d'attesa e uno di chimica si è aggiunto in volata. Ormai è andata, e io non ho le forze, economiche, per affrontare una denuncia in piena regola, allora mi limiterò a chiedere: Ministroooo??? Gelminiii???? ma come caz... hai dato la parità a metà anno scolastico a 'sto soggetto?!? Forse, per te, "privato" è sinonimo di bello e buono comunque?
Scusa, poi ti mando un messaggino per spiegarti che significa sinonimo.
Passiamo alla realtà dei fatti. Dicevamo,iscritti: sulla carta nomi a caso, a volte di inconsapevoli conoscenti di, nipoti di, ecc...Docenti: contratto firmato e a posto, ma niente stipendio, seppur dichiarato. Didattica e aule: io ho fatto il colloquio "esplorativo" alla fine di ottobre e proprio in quel giorno stavano caricando banchi, sedie, lavagne. Ma l'anno scolastico non doveva già essere iniziato da tempo? e gli alunni dov'erano, nascosti tutti in bagno? e gli altri docenti?
Con me c'era un'altra insegnante di Lettere e uno di Inglese; un altro collega di Lettere era in lista d'attesa e uno di chimica si è aggiunto in volata. Ormai è andata, e io non ho le forze, economiche, per affrontare una denuncia in piena regola, allora mi limiterò a chiedere: Ministroooo??? Gelminiii???? ma come caz... hai dato la parità a metà anno scolastico a 'sto soggetto?!? Forse, per te, "privato" è sinonimo di bello e buono comunque?
Scusa, poi ti mando un messaggino per spiegarti che significa sinonimo.


Probabilmente ci si aspettava un bel post commemorativo sull'11 settembre, ma ne ho letti tanti che scriverne uno anche io mi sembrava... inutile. E poi questo post è pronto già da qualche giorno ma andava fatto decantare prima della pubblicazione e così si è arrivati ad oggi...
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