lunedì 24 ottobre 2011

Clima propizio e pontifessi

La rete produce orde di gay anticattolici, violenti e sacrileghi. È  quello che dice il solito Pontifex. Il fattaccio di cui questa volta la rete "comunista" sarebbe il mandante è l'episodio di domenica scorsa: un uomo, con evidenti problemi psichici, brucia una Bibbia. Pontifex attribuisce l'atto a un "clima propizio", ossia alla serie infinita di "volgarità e istigazioni a delinquere" propria di certi siti, che producono frutti "malati di corpo e di mente", ossia la categoria, ormai riconosciuta a livelli internazionali, dei gay anticattolici. 
E, per coerenza col messaggio e con buona misura cristiana, invita a reagire. 
Dopo avere trascurato le mirabolanti produzioni scritte dei gestori e frequentatori del famoso sito di "apologetica cristiana", mi tocca tornare alle vecchie abitudini e provare a fare un riassunto delle ultime, pacate, tolleranti, logiche, intelligenti, veritiere, cristiane opinioni espresse negli ultimi mesi.
Partiamo da un sillogismo: se l'uomo che ha bruciato la Bibbia è diretta conseguenza dei siti che sfornano gay anticattolici, allora dobbiamo dedurne che è un gay. Ma quali segni celesti avranno interpretato i pontifessi per giungere a tale concatenazione logica? Si continua...
Gli Usa danno il via libera alle unioni gay (la notizia è data proprio così...precisa e documentata); opinione: 'sti americani che mettono Dio pure sui dollari e poi fanno 'ste cose! Dio si rivolta dalla banconota (sic!). E ancora: l'AIDS è il messaggio tutto speciale di Dio per dirci che è ora di smetterla co' 'ste porcate... Il malato di Aids, malattia contratta "per atti gay" ça va sans dire, sostanzialmente se l'è cercata... 
Ora, come si fa a discutere con questa gente che è rimasta ai tempi in cui l'aids era considerata cosa da gay? 
Conclusione a sorpresa: tutte le condotte dissolute sono sgradite a Dio. 
Perché sorpresa? Be', io non mi aspettavo una condanna così precisa ed esplicita di certi comportamenti dissoluti che hanno caratterizzato la vita "politica" degli ultimi anni. Ma poi ulteriore sorpresa, perché poco più in là si trova uno splendido articolo, anche questo di apologetica cristiana vien da supporre, intitolato: "Comunisti: no grazie. 10, 100, 1000 volte Berlusconi".
Ma...ma...ma... e tutte le condotte dissolute etc.? 
Soluzione pontifexiana feat. Quelo (o viceversa): c'è crisi, c'è grossa crisi; e allora la stampa di sinistra (che nel pensiero dell'autore dell'articolo è sinonimo di "sedicenti filosofi, anticlericali, gay, ecologisti, proletari ricchi", in quest'ordine) cerca un capro espiatorio e lo trova in B. 
Perché proprio lui? ma perché è "uno che vince, è buono, simpatico e genuino e si gode la vita", ma soprattutto è "un uomo che pensa e questo ha dato sempre fastidio ai comunisti"! 
Ed ecco che i comunisti attaccano "il più grande uomo dopo Mussolini, De Gasperi e Craxi"... Non oso immaginare la reazione del nostro B. ad essere inserito in tale parterre des rois, solo al quarto posto peraltro. 
Si ricorda infine, en passant, che la scomunica di Pio XII è ancora "valida e culturalmente attuale"...  

Fine della prima puntata. Nella prossima: Donna Assunta e Don Marcello Stanzione alla riscossa, e c'è spazio anche per "Poti-poti" e Saya!

1 commento:

  1. Simpatico e genuino? Che si goda la vita non ci sono dubbi, ma a me non ha fatto mai ridere :D

    Un abbraccio, Sara!

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