A tinkitè?

A tinchitè è una tipica espressione in dialetto siculo che sta per "in abbondanza". Io l'ho scritta col K per dissimulare l'età. A parte l'età, dunque, tutto il resto abbonderà: scuola e politica, soprattutto, ma anche culinaria, con collaboratori d'eccellenza ;) e anche un discreto sacchettino di affaracci miei.
Come recita il mio primo post, il blog è nato come rito apotropaico in seguito alla visione illuminante di Romani che sproloquiava di "paletti" sui contenuti internet e di "eccessiva libertà". La contemporanea visione di "United states of Tara" mi ispirò l'idea di simulare un repentino cambio di personalità e infilare i paletti con eccessiva libertà nel romanesco ano. La mia natura di siculo-campana stava per rompere gli indugi, ma ho scelto, alla fine, di aprire un blog. Credo che i geni siculi abbiano avuto la meglio (del resto prevalgono percentualmente). Più discrezione, dunque, e poi...non si sa mai...stia attento, potrebbe capitarle un brutto incidente, a lei e al suo governo!
N.B. Le dichiarazioni appena fatte potrebbero, secondo il decreto Romani, spingere il provider a oscurare il mio blog, se non vuol rischiare multe salatissime. Sembrerebbero, infatti, istigazioni a compiere atti contro la legge; ma: 1) non ho compiuto il gesto in questione; 2) non ho invitato altri a completare l'opera; 3) il tono tenuto è palesemente (per menti evolute) ironico e sarcastico; 4) il gesto potrebbe ascriversi nell'ambito delle scelte sessuali, che sono libere (?); 5) il lieve accenno ad un eventuale incidente non meglio specificato è solo un omaggio alla tradizione cinematografica del mafioso siciliano.
Speriamo che basti!

Nessun commento:

Posta un commento